- Se vi dicessi che io non sono di quest'epoca, mi credereste?
Mi credereste se vi dicessi che vengo da molto più lontano di quanto riusciate a immaginare spingendovi al limite?
Qui le donne possono scrivere?
- Romanzi?
- No non romanzi, sul giornale...
- Che sciocchezza.
- E verrebbero pagate se lo facessero?
- Non credo proprio...
- Non siete costretto a parlare con me soltanto perché i vostri amici intrattengono le mie sorelle.
- Non vi parlo per questo, siete strana, mi incuriosite.
- Sì non fatico a credervi e detesto questo uso del voi.
- E come vorreste parlare?
- Come si fa dalle mie parti, e non ridete.
- Siete la creatura più arguta e assurda che abbia mai incontrato... ma avanti, parlatemi come si fa dalle "vostre parti".
- Mio padre sa che lo stai imbrogliando?
- Non ancora.
- Sai che non te lo lascerò fare, vero?
- Sapevo mi avresti, è corretto? Sapevo mi avresti creato dei problemi.
- Non voglio fargli notare quanto sia mal riposta la fiducia nei tuoi riguardi, si sentirebbe sciocco.
Gli racconterò cosa sono gli avvoltoi in un racconto che sto scrivendo e capirà.
- Penso che vi chiederò in moglie.
- Penso che non accetterò.
- Penso che sarà vostro padre a decidere.
- Penso di avere molta più influenza di te, su mio padre.
- Penso che non troverete altro uomo tollerante delle vostre stranezze.
- Penso di non voler essere tollerata.
- Penso che vorrei baciarvi.
- Penso che sia un legittimo desiderio.
- Mi credereste se vi dicessi che quello che dite è assurdo ma sono spinto a credervi?
- Mi crederesti se ti dicessi che al parco, prima, con le mie sorelle, siamo state attaccate da una lince?
- Sì vi crederei, in questa zona se ne trovano spesso, state bene?
- Sì stiamo bene, e mi crederesti se ti dicessi che in quel momento ho capito cosa voglio essere?
- Perché non dovrei... dunque?
- Dunque voglio essere una reporter e intervistare tutte le più importanti persone possibili.
- Sì vostro padre mi ha raccontato del vostro passatempo, ma la scelta dei vostri soggetti non sembra indirizzata come dite...
- Perché tu non vieni da lontano, tu sei nato qui.
- Accantonerò gli affari, voglio che siate la madre dei miei figli.
- Non ti sembra un po' presto per parlare di figli?
- Non vi sembra un po' tardi per non dire sì?
- Mi stai dicendo che sono vecchia?
- Vi sto dicendo che sono impaziente.
- Potrò fare ciò che desidero senza svilire il tuo retrogrado concetto di "uomo" ?
- Assolutamente sì.
- Lo metterai per iscritto?
- Assolutamente sì.
- Ti fiderai di me?
- Fin quando sarò vivo.
- Non voglio compromessi
- Voglio conoscere la radice del vostro entusiasmo.
- Mi piace il caffè nero.
- Fate brillare i miei occhi come i vostri.
- Che ore sono?
- Le sei meno un quarto.
- E non è tardi?
- Tardi per cosa?
- Per parlare con mio padre.
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venerdì 8 marzo 2013
Tempo Relativo
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mercoledì 20 febbraio 2013
Fuori Tempo. Ritmo perfetto
Dai sei venuto in moto!
Cos'è? Una Guzzi?
Queste sono bretelle...
Il cappello.
Questi capelli.
Un po' gangstar, forse.
Fumi?
Immaginavo.
Cosa prendi?
Con o senza ghiaccio?
Un classico, che domande...
No adesso non mi piace.
Ho scordato lo zippo nei jeans.
Hai da accendere?
Attento ai capelli.
No non li lego quasi mai.
No non li arriccio.
Suoni sempre il piano?
La sai fare Bohemian Rhapsody?
Ah già... non ancora...
Ma sei arrossito?
Da noi vanno così, non è troppo corta.
L'unica cosa i colori, ecco quelli non è che mi facciano impazzire.
Sì ai tuoi tempi si baciava meglio...
Magari è l'atmosfera.
Però non sono sicura...
Ok, sì, confermo.
Dovremo smetterla di vederci così.
Con queste zeppe ho fatto una fatica ad arrivare fin qui...
Domani sera dici?
Quando?
Il 55? Sembra perfetto...
Mi vieni a prendere in vespa?
Anche io.
Da sempre.
Cos'è? Una Guzzi?
Queste sono bretelle...
Il cappello.
Questi capelli.
Un po' gangstar, forse.
Fumi?
Immaginavo.
Cosa prendi?
Con o senza ghiaccio?
Un classico, che domande...
No adesso non mi piace.
Ho scordato lo zippo nei jeans.
Hai da accendere?
Attento ai capelli.
No non li lego quasi mai.
No non li arriccio.
Suoni sempre il piano?
La sai fare Bohemian Rhapsody?
Ah già... non ancora...
Ma sei arrossito?
Da noi vanno così, non è troppo corta.
L'unica cosa i colori, ecco quelli non è che mi facciano impazzire.
Sì ai tuoi tempi si baciava meglio...
Magari è l'atmosfera.
Però non sono sicura...
Ok, sì, confermo.
Dovremo smetterla di vederci così.
Con queste zeppe ho fatto una fatica ad arrivare fin qui...
Domani sera dici?
Quando?
Il 55? Sembra perfetto...
Mi vieni a prendere in vespa?
Anche io.
Da sempre.
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