Un anno.
E' passato un anno.
Guardo e vedo ancora il vuoto di una spiegazione inesistente.
Sì non ci vedevamo o sentivamo spesso.
Ma avevamo gusti musicali simili.
E mi ricordo tante cose insieme da bambine, in piazza nova, all'altalena o all'acli o nel giardino della casa del popolo.
E quando leggo del tuo sorriso, cazzo era proprio vero, è la cosa di te che è rimasta stampata a fuoco in tutti quelli che t'hanno conosciuta, anche per poco, anche da fuori.
Un anno.
E' passato un anno.
E t'ho pensata tanto, in tanti momenti, quando la vita mi ha fatto lo sgambetto o c'ha provato, anche solo ricordare il tuo nome è servito, ha funzionato.
E non dimenticherò mai tutto l'amore che hai lasciato qui, un paese intero rassegnato alla tua ingiustificata assenza.
Non ho mai pianto tanto veramente.
Non ho mai visto tanto dolore vero insieme.
E quella canzone bella da far male, che quando passa in radio è un colpo netto al cuore, un pensiero dritto a te.
E' passato un anno.
Solo un anno.
Nessuno ti ha dimenticata, ma questo, di sicuro, già lo sai.
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venerdì 27 luglio 2012
venerdì 16 marzo 2012
Sei così bello.
Ci sono io.
Nel nostro letto.
Ho chiuso gli occhi solo un istante brevissimo ma devo essermi addormentata.
Al solito.
Mi sveglio e tu stai suonando. Piano. Dolce.
Ti amo.
Mi alzo e cammino lenta verso di te.
Ti arrivo alle spalle.
Ti bacio il collo e tu vorresti abbracciarmi ma poso la mia mano sulla tua:
"Ti prego, continua."
Sorridi.
Sorridi con quel sorriso che ogni volta mi spalanca il cuore.
Sei così bello.
Mi sdraio sul nostro divano e ti guardo.
Ti ascolto.
Tieni la testa bassa e mi guardi di rimando.
Sei così bello, penso ancora.
Passo una mano tra i capelli e tu sorridi ed annuisci.
Sì, la frangia, lo so, me la sono tagliata stamattina, da sola, perché volevo sentirmi diversa in un modo che conoscevo già, per sentirmi bella, per sentirti dire che sono bella.
Suoni ancora.
Amo questi momenti. Solo nostri. Tuoi. Miei.
Quando vieni assorbito completamente da ciò che fai e godi, perché si vede che soffri, che patisci ma godi nel premere ogni singolo tasto.
Si vede e si sente.
Eccome se si sente.
Ed io vengo trascinata da questo ciclone di passione del quale sei il, bellissimo, occhio.
Non oppongo certo resistenza.
Mi lascio cadere placida in questo distillato d'emozione.
Ti amo.
Ti ho amato da subito.
Da ancor prima, forse.
Sì da prima.
Da prima che me lo dicessi tu quel giorno inaspettato.
Da prima che te lo dicessi io, mentre dormivi, a casa mia.
Da prima ancora di sapere chi fossi.
Ti amo.
Con tutta me stessa.
Dal più profondo.
Ti amo.
Continui a suonare.
Suoni ancora.
Ancora.
Chiudo gli occhi, solo un istante, un istante brevissimo.
Ci sono io.
Nel mio letto.
era questa.
Nel nostro letto.
Ho chiuso gli occhi solo un istante brevissimo ma devo essermi addormentata.
Al solito.
Mi sveglio e tu stai suonando. Piano. Dolce.
Ti amo.
Mi alzo e cammino lenta verso di te.
Ti arrivo alle spalle.
Ti bacio il collo e tu vorresti abbracciarmi ma poso la mia mano sulla tua:
"Ti prego, continua."
Sorridi.
Sorridi con quel sorriso che ogni volta mi spalanca il cuore.
Sei così bello.
Mi sdraio sul nostro divano e ti guardo.
Ti ascolto.
Tieni la testa bassa e mi guardi di rimando.
Sei così bello, penso ancora.
Passo una mano tra i capelli e tu sorridi ed annuisci.
Sì, la frangia, lo so, me la sono tagliata stamattina, da sola, perché volevo sentirmi diversa in un modo che conoscevo già, per sentirmi bella, per sentirti dire che sono bella.
Suoni ancora.
Amo questi momenti. Solo nostri. Tuoi. Miei.
Quando vieni assorbito completamente da ciò che fai e godi, perché si vede che soffri, che patisci ma godi nel premere ogni singolo tasto.
Si vede e si sente.
Eccome se si sente.
Ed io vengo trascinata da questo ciclone di passione del quale sei il, bellissimo, occhio.
Non oppongo certo resistenza.
Mi lascio cadere placida in questo distillato d'emozione.
Ti amo.
Ti ho amato da subito.
Da ancor prima, forse.
Sì da prima.
Da prima che me lo dicessi tu quel giorno inaspettato.
Da prima che te lo dicessi io, mentre dormivi, a casa mia.
Da prima ancora di sapere chi fossi.
Ti amo.
Con tutta me stessa.
Dal più profondo.
Ti amo.
Continui a suonare.
Suoni ancora.
Ancora.
Chiudo gli occhi, solo un istante, un istante brevissimo.
Ci sono io.
Nel mio letto.
era questa.
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